Assign modules on offcanvas module position to make them visible in the sidebar.

Giusnaturalismo moderno.

Nel Seicento l’idea del diritto naturale si secolarizza. Traendo forza dalla critica rinascimentale dell’autorità, il g. moderno intende fondare il diritto su basi razionali e immanentistiche. Storicamente, l’esigenza di universalità dei giusnaturalisti fu generata dalle guerre di religione del Cinquecento e Seicento, che spinsero a cercare nuove basi per la convivenza dei popoli, venuto meno l’universalismo cattolico. Rispetto alla dottrina medievale, inoltre, il g. moderno pone l’accento sull’aspetto soggettivo del diritto naturale, ossia sui diritti innati degli individui. Caposcuola del g. moderno è considerato l’olandese Grozio, che definisce la sua dottrina in polemica contro le ali estreme del calvinismo di impronta rigidamente volontaristica. Nella sua opera De jure belli ac pacis (1625), Grozio, affrontando il tema del diritto internazionale, cerca il fondamento di un ordine che possa essere riconosciuto come valido da tutti i popoli e permetterne così la coesistenza pacifica, e lo individua nel diritto naturale.